martedì 8 agosto 2023

La GMG e i quattro gatti delle "streghe"

La GMG e i quattro gatti delle "streghe"



Ha avuto luogo a Lisbona la Giornata Mondiale della Gioventù. Un evento straordinario, alla presenza di Papa Francesco, che ha avuto un'affluenza enorme. Secondo i dati ufficiali, nella giornata finale erano presenti 1,5 milioni di persone. Dati ben rendicontati e non ingigantiti come succede in occasione di manifestazioni propagandistiche.

Orbene, in Italia si leggono sul web "le nipoti delle streghe che non siete riusciti a bruciare". Chiaro riferimento all'inquisizione e alla caccia alle streghe. Si tratta chiaramente di un periodo nero in cui, nel dispregio dei principi cristiani, più gruppi di fanatici si sono resi protagonisti di atti immondi nel nome del Cristianesimo. Crimini prontamente condannati dai cristiani, per la serie "Not in my name".

Al contrario, i crimini nel nome del comunismo e del fascismo sono perfettamente coerenti con i lineamenti di questi regimi sanguinari. L'ateismo più becero e bieco è una manifestazione lampante di queste ideologiche malate ed estremiste. Se la società ha preso fortemente le distanze dal fascismo, purtroppo i rigurgiti comunisti sono vivi più che mai. Epigoni di un regime sanguinario ma che gode ancora della simpatia di alcune ali della stampa mainstream.

A Lisbona vi sono stati eventi per la GMG in ogni angolo della città. La partecipazione è stata sconfinata e ha abbracciato ogni angolo della città. In uno di questi angoli ha confluito una manifestazione di contestazione. Una ragazza ha gridato "Siamo le figlie delle streghe che la Chiesa cattolica ha bruciato". Manifestazione sponsorizzata da vari gruppi comunisti e a cui hanno partecipato per la maggior parte studenti di filosofia. Come se i filosofi fossero tutti atei e anticlericali. I fatti incontrovertibili riportano l'esatto contrario.

Fatto sta che le due manifestazioni si sono tenute a distanza di 50 metri. I partecipanti all'evento della GMG avrebbero potuto reagire e fischi e pernacchie, ma hanno semplicemente pòrto l'altra guancia, ignorando bellamente la manifestazione delle "streghe". A quest'ultima era presenta anche qualche giornalista ideologizzato e ci ha fatto un articolo. I partecipanti all'evento della GMG si sono limitati a compatire questi personaggi, lasciandoli cuocere nel proprio brodo.

Il cristiano medio è dotato del giusto senno per comandare le nefandezze commesse nel nome del Cristianesimo, ma che con quest'ultimo c'entrano meno di zero. Il messaggio distopico di manifestazioni di questo tipo segna una linea di continuità con alcune degenerazioni del passato ed è perfettamente coerente con esse. 

I "figli delle streghe" evidentemente sono schiattati d'invidia nell'assistere a una manifestazione in cui si sono condannati strenuamente gli abusi del clero portoghese, in cui le persone hanno partecipato a un evento all'insegna dell'amore, della civiltà e della fratellanza, in cui il Pontefice ha diffuso messaggi di amore e valori forti. Valori che rappresentano l'essenza del Cristianesimo, in totale contrapposizione ai suddetti epigoni.


mercoledì 2 agosto 2023

Lettera dal 2100

 Lettera dal 2100

Questa "Lettera dal 2100" fa da contraltare a quella catastrofista e terroristica pubblicata da "Il fatto quotidiano".



Cari amici del 2023, vengo dal futuro e mi sono permesso di inviarvi questa lettera utilizzando la vostra vecchia tecnologia e-mail per darvi notizie dal 2100. 

Il mondo in questi 76 anni e pochi mesi è migliorato in maniera straordinaria. Non tutti i problemi sono stati risolti, non è lo specchio del Paradiso ma ci stiamo avvicinando a questo modello. Dovete sapere che le grandi potenze hanno ragionato e capito che una guerra a suon di IA e armi nucleari non avrebbe giovato a nessuno. Nel corso dei decenni vi sono stati focolai in varie zone del mondo, ma sono stati tutti bloccati.

A livello geopolitico sono cambiate varie cose. L'Europa si è unita in un'unica nazione, pur mantenendo tratti distintivi e governi decentralizzati delle vecchie nazioni. Sono rimasti anche i campionati nazionali. Le capitali si alternano. Attualmente la capitale d'Europa è Roma, ma si sono avvicendate Madrid, Parigi, Berlino, Lisbona e Oslo. Il Regno Unito resta invece una nazione a parte.

Ricordate il conflitto russo-ucraino? Si è sciolto come neve al sole. La Russia non esiste più, ma vi sono 10 repubbliche. Dopo sanguinosi conflitti iniziali interni, sta regnando la pace tra queste repubbliche, con l'Ucraina (ora regione europea) e con il resto del mondo. I Talebani sono stati sconfitti oramai 70 anni fa. L'Afghanistan è da circa 30 anni uno dei fiori all'occhiello dell'Asia. Vige la libertà di culto, è aumentato esponenzialmente il numero di cristiani, anche se continua la maggioranza musulmana. I non credenti possono dire di esserlo apertamente. Le donne sono totalmente emancipate da oltre mezzo secolo. Così come in Arabia Saudita.

E l'Iran? Il regime è stato rovesciato negli ultimi decenni del secolo da poco finito. Non è stato facile, ma il Paese si sta avviando verso una transizione favorevole e un progresso notevole.

Con la risoluzione del problema del cambiamento climatico, l'Africa ha compiuto un salto in avanti non indifferente. Gli accordi commerciali con il resto del mondo sono vantaggiosi per ambo le parti. I nuovi sistemi di irrigazione e controllo del clima, portati avanti congiuntamente da scienziati cinesi, europei e americani, sono stati una manna dal cielo per il mondo. In Uganda non si superano i 40 gradi in estate mentre gli inverni non sono eccessivamente freddi. Kigali è tra le città più avanzate al mondo e vanta il centro di ricerca spaziale più avanzato d'Africa.

La popolazione mondiale non ha superato gli otto miliardi e vi sono risorse per tutti. Certo, vi sono ancora aree svantaggiate, ma si conta di risolvere questi problemi entro la fine di questo nuovo secolo. L'Intelligenza Artificiale al servizio della popolazione è stata una grande conquista. Grazie alla geolocalizzazione e a un'IA sempre più sofisticata, la criminalità nelle zone coperte è praticamente scomparsa. A delinquere sono solo i matti. Le mafie sono state sgominate in quattro e quattr'otto. Grottesco quel tentativo di alcuni esponenti dei cartelli colombiani di sparare contro i robot poliziotti e contro il loro velivolo di ultima generazione. 

L'aspettativa di vita è aumentata come mai prima. Il 90% delle persone nate dal 2000 in poi vive almeno 100 anni. Grazie alle nuove tecnologie mediche, è facile lavorare in perfetta salute fino agli 80 anni. Il ricambio generazionale c'è, proprio perché i nuovi lavori non mancano. L'IA ha bisogno costante di essere assistita dall'essere umano. I tumori sono un lontanissimo ricordo. Nei primi decenni dello scorso secolo sono arrivati i vaccini, accolti tra la diffidenza e le offese dei no vax. I pochi tumori sfuggiti al vaccino sono curabili con semplici pillole. Ricordo la vostra Aspirina.

E le religioni? Beh, la moda della secolarizzazione è passata. Si è tornati fortemente alla spiritualità e alla religione. La quasi totalità del mondo abbraccia il teismo, rigettando però dogmi anacronistici. Basti pensare che oramai nessuno pretende più di imporre costumi religiosi. La polizia morale iraniana è un lontanissimo ricordo. L'Islam ha preso piede in alcune aree del mondo. I musulmani sono persone estremamente pacifiche, che evitano di prendere certi dettami alla lettera. L'Italia ha riscoperto il cristianesimo, così come gli Stati Uniti. Vanno però forte anche forme di New Age, in particolare in Cina.

Siamo andati nello spazio svariate volte. Si è concluso comunque che ricreare condizioni di vita su Marte (ricordate il cubo saudita del 2030) è utopistico e troppo dispendioso. Restano però resort e stazioni turistiche su altri pianeti. I costi sono elevati, ma i ricchi ci vanno comunque. Ma queste missioni hanno scoperto una grande utilità.

E i nostri mari? Grazie alle tecnologie attuate verso la metà dello scorso secolo, l'IA è riuscita a compiere una bonifica smart. E volete sapere dove vengono smaltiti i rifiuti in maniera ecosostenibile? Esatto, sugli altri pianeti! Non verso il sole, proprio per evitare i rischi di tempeste solari.

Tutto questo progresso è stato reso possibile dal buon senso delle nuove generazioni. Queste ultime hanno compreso problemi e rischi. Hanno appurato che navigare tutti nella stessa direzione avrebbe portato a benefici reciproci e il mondo ha virato verso il bene.

martedì 1 agosto 2023

Covid, guerra, cambiamento climatico: grande reset?

 Covid, guerra, cambiamento climatico: grande reset?

Doverosa premessa: il sottoscritto reputa covid, guerra e cambiamento climatico problemi effettivi e seri




L'Antartide ha registrato la temperatura più bassa dal 2017 (-83,2 gradi celsius). Per contro, il record nazionale di calore (52,2 gradi celsius) è stato battuto a Sanbao (Cina) il 16 luglio. Evidenze in base alle quali non si può negare il cambiamento climatico, fatto inoppugnabile.

Ma cos'è il "grande reset" o "grande ripristino"? Si tratta di una proposta del World Economic Forum (WEF) per rilanciare l'economia mondiale a seguito della pandemia di covid-19. Klaus Schwab, fondatore appunto del WEF, ha avanzato la proposta assieme all'allora Principe Carlo, divenuto poi re. Per le teorie del complotto, il grande reset sarebbe il preludio al Nuovo Ordine Mondiale in cui una cerchia ristretta di personaggi appartenenti alle élite prenderebbe il controllo del mondo.

Covid, guerra e cambiamento climatico sarebbero, giustappunto, i pretesti per portare avanti questo reset e instaurare il Nuovo Ordine Mondiale. Teorie additate come complottiste e senza alcun fondamento. Da parte mia credo che ci sia tantissimo di ricamato e che le fake news complottiste possano essere facilmente smentite. Eppure non sempre tornano i conti della narrazione ufficiale.

Il sottoscritto ha deciso di vaccinarsi contro il covid e lo ha fatto nel 2021. Ha preso il covid a Natale 2020 prima che venissero commercializzati i vaccini su larga scala. Fermo restando la fiducia nel vaccino, non posso non constatare che i virologi star e tanti divulgatori scientifici sono usciti con le ossa rotte da questa storia.

La sicumera con cui si esprimevano è inversamente proporzionale alla fallacia delle previsioni. Personaggi che prima negavano il pericolo poi millantavano un'efficacia pressoché totale dei vaccini. Ciò ha fatto sì che troppa gente allentasse l'attenzione, provocando ulteriori contagi e, quindi, decessi. Questi personaggi prima sottovalutavano il problema, poi hanno paventato scenari catastrofistici. Oramai non si parla più di emergenza covid da oltre un anno.

Il focus è passato sulla guerra. Anche qui, spinti da propaganda becera multifazione, sono spuntati come funghi dei superesperti politologi. Putin veniva descritto come un pazzo scriteriato, pronto a premere il grilletto dell'atomica da un momento all'altro. Veniva diffuso come reale lo scenario di "inverno nucleare" e Russia che avrebbe gettato armi nucleari sull'Ucraina e sul resto del mondo. La popolazione mondiale era terrorizzata.

A un anno e mezzo oramai dall'inizio della guerra, certe previsioni sono state clamorosamente smentite. Un rigattiere può avere più attendibilità in materia di guerra rispetto a personaggi cui vengono elargite ingenti somme per fare propaganda di regime. Fatto sta che Putin è un assassino freddo calcolatore, ma non un pazzo. Oltre un anno fa venivano diffuse fake news di una sua morte imminente.

Intanto la guerra si sta protraendo. La NATO è sempre vigile e l'Ucraina è pronta a riprendersi i territori. Si parlava di dissoluzione della Russia e risorse fino ad agosto 2022. Come se, appunto, ci trovassimo al cospetto di un gruppo di matti e/o incompetenti. Sarà una lunga partita a scacchi. Adesso Mosca è pronta al dialogo ma Kiev rifiuta. Una partita a scacchi, che si chiuderà con il classico "abbandono" e senza "armi nucleari", a differenza di quanto paventato da qualche terrorista dell'informazione.

Stesso discorso per la comunicazione sul "cambiamento climatico". Anche in questo caso i cosiddetti "divulgatori scientifici" fanno a gara a chi la spara più grossa. A seconda della prospettiva o del punto di vista, il Paese che inquina di più è un Paese diverso a seconda di chi diffonde la notizia. Per gettare ulteriore terrore, vengono rilevate temperature sull'asfalto. Chiunque dotato di un minimo di alfabetizzazione riconosce che l'asfalto può avere temperature anche di 60 gradi, soprattutto quando non vi sono alberi a protezione.

Vi è poi la fazione opposta della disinformazione, cui appartengono coloro che negano o minimizzano il cambiamento climatico. Basta osservare dati empirici (fermiamoci semplicemente agli eventi estremi accaduti in Italia a luglio 2023) per appurare che questo cambiamento climatico è reale è che vi è un'incidenza dell'essere umano.

Fino a che punto tale incidenza è di origine antropica? Domanda da un milione di dollari. I dati che si leggono sono contrastanti e perlopiù propagandistici. Da una fazione all'altra. Ciò è tuttavia irrilevante sui provvedimenti futuri. L'uomo può ancora invertire la situazione. Eppure i decisori e alcuni scienziati millantano improbabili misure come "mangiare insetti", "cuocere la pasta fuoco spento", "fare docce sempre più brevi", "usare l'elettrico".

Loro intanto si recano ai summit per il clima utilizzando inquinantissimi jet, mangiano aragoste e sprecano cibo, si muovono su auto private di grossa cilindrata, ovviamente a diesel o benzina. 

Esortano le persone a effettuare questa fantastica transizione all'elettrico. Ci sono movimenti, in primis il famigerato "Ultima generazione", che cavalcano l'onda, spinti dal famoso Climate Emergency Fund, per stessa ammissione del movimento italiano. Chi sono questi filantropi dietro al CEF? Basta pigiare il ditino su Google per comprendere che questi personaggi non possono non essere animati da un mero spirito ambientalista o senso civico.

Tanto chi se ne frega degli africani. Per questi figuri l'Africa può anche crepare, con i suoi abitanti e le sue foreste. E lo si evince non da siti complottisti, ma da un articolo di Repubblica (non proprio una testata anti-sistema) che cita l'ONU. "Due più due fa quattro", come dice il vecchio adagio.

L'incidenza antropica non la sapremo mai. Il divulgatore 2.0 assume le vesti del mago Otelma o di un bookmaker qualsiasi. Tutti dati certissimi e incontrovertibili, ma in contraddizione tra loro. La cosa certa è che il problema del cambiamento climatico è reale e qualsiasi negazionismo è fuori luogo. Coloro che si riempiono la bocca di buoni propositi, e agiscono all'opposto, danno purtroppo un pessimo esempio, innescando questa spirale di critiche e complottismo.

Altra considerazione: sapete quali sono le categorie religiose maggiormente ossessionate dall'incidenza antropica sul cambiamento climatico? Atei e cattolici. I primi sono i promotori della "religione verde", seguaci di Greta e affini. I secondi seguono pedissequamente quanto impartito dal Vaticano e dal Papa. Si "pappagalleggia" all'ennesima potenza.

Pertanto, si possono nutrire dubbi e riscontrare incongruenze rispetto alla narrazione ufficiale pur non credendo a un Nuovo Ordine Mondiale. Sembra tuttavia palese che non tutto che ci viene propinato dai mezzi di informazione mainstream e dai bardi e dai guitti allineati possa essere reputato veritiero.

A questo punto Fantozzi venne colto da un leggero sospetto...

La religione è l'occhio dei popoli

Il ritornello di Marx secondo cui la religione è "l'oppio dei popoli" è più fastidioso di una zanzara. L'espressione è tra...