La GMG e i quattro gatti delle "streghe"
Ha avuto luogo a Lisbona la Giornata Mondiale della Gioventù. Un evento straordinario, alla presenza di Papa Francesco, che ha avuto un'affluenza enorme. Secondo i dati ufficiali, nella giornata finale erano presenti 1,5 milioni di persone. Dati ben rendicontati e non ingigantiti come succede in occasione di manifestazioni propagandistiche.
Orbene, in Italia si leggono sul web "le nipoti delle streghe che non siete riusciti a bruciare". Chiaro riferimento all'inquisizione e alla caccia alle streghe. Si tratta chiaramente di un periodo nero in cui, nel dispregio dei principi cristiani, più gruppi di fanatici si sono resi protagonisti di atti immondi nel nome del Cristianesimo. Crimini prontamente condannati dai cristiani, per la serie "Not in my name".
Al contrario, i crimini nel nome del comunismo e del fascismo sono perfettamente coerenti con i lineamenti di questi regimi sanguinari. L'ateismo più becero e bieco è una manifestazione lampante di queste ideologiche malate ed estremiste. Se la società ha preso fortemente le distanze dal fascismo, purtroppo i rigurgiti comunisti sono vivi più che mai. Epigoni di un regime sanguinario ma che gode ancora della simpatia di alcune ali della stampa mainstream.
A Lisbona vi sono stati eventi per la GMG in ogni angolo della città. La partecipazione è stata sconfinata e ha abbracciato ogni angolo della città. In uno di questi angoli ha confluito una manifestazione di contestazione. Una ragazza ha gridato "Siamo le figlie delle streghe che la Chiesa cattolica ha bruciato". Manifestazione sponsorizzata da vari gruppi comunisti e a cui hanno partecipato per la maggior parte studenti di filosofia. Come se i filosofi fossero tutti atei e anticlericali. I fatti incontrovertibili riportano l'esatto contrario.
Fatto sta che le due manifestazioni si sono tenute a distanza di 50 metri. I partecipanti all'evento della GMG avrebbero potuto reagire e fischi e pernacchie, ma hanno semplicemente pòrto l'altra guancia, ignorando bellamente la manifestazione delle "streghe". A quest'ultima era presenta anche qualche giornalista ideologizzato e ci ha fatto un articolo. I partecipanti all'evento della GMG si sono limitati a compatire questi personaggi, lasciandoli cuocere nel proprio brodo.
Il cristiano medio è dotato del giusto senno per comandare le nefandezze commesse nel nome del Cristianesimo, ma che con quest'ultimo c'entrano meno di zero. Il messaggio distopico di manifestazioni di questo tipo segna una linea di continuità con alcune degenerazioni del passato ed è perfettamente coerente con esse.
I "figli delle streghe" evidentemente sono schiattati d'invidia nell'assistere a una manifestazione in cui si sono condannati strenuamente gli abusi del clero portoghese, in cui le persone hanno partecipato a un evento all'insegna dell'amore, della civiltà e della fratellanza, in cui il Pontefice ha diffuso messaggi di amore e valori forti. Valori che rappresentano l'essenza del Cristianesimo, in totale contrapposizione ai suddetti epigoni.

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